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	<title>Paolo Lucciola &#187; Desktop Semantico</title>
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	<description>Panta rei os potamòs</description>
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		<title>Nepomuk in Mandriva 2010</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 16:31:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>plucciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Desktop Semantico]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[desktop]]></category>
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		<description><![CDATA[Grandi novità per la prossima release di Mandriva, targata 2010. Dopo una lunga gestazione, finalmente si potrà avere una qualche usabilità di Nepomuk, il famoso progetto di desktop semantico legato all&#8217;ambiente KDE. Fin&#8217;ora in Mandriva 2009 Nepomuk funzionava più teoricamente che praticamente. In System Settings potremmo attivare o meno questa funzionalità. A questo punto tramite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grandi novità per la prossima release di Mandriva, targata 2010. Dopo una lunga gestazione, finalmente si potrà avere una qualche usabilità di Nepomuk, il famoso progetto di desktop semantico legato all&#8217;ambiente KDE.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/09/tag-semanticweb.png" rel="lightbox[2854]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2861" title="tag-semanticweb" src="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/09/tag-semanticweb-300x196.png" alt="tag-semanticweb" width="300" height="196" /></a></p>
<p>Fin&#8217;ora in Mandriva 2009 Nepomuk funzionava più teoricamente che praticamente.</p>
<p><span id="more-2854"></span>In System Settings potremmo attivare o meno questa funzionalità. A questo punto tramite Dolphin ((ma questo è già possibile in Mandriva 2009)) potremmo aggiungere tag ai file, commentarli e classificarli come meglio vorremo.</p>
<p>Le risorse poi potranno essere ricercate tramite i tag loro attribuiti e visualizzate in cartelle virtuali, gestibili esattamente come le cartelle reali.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/09/virtualfolders-1.png" rel="lightbox[2854]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2857" title="virtualfolders-1" src="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/09/virtualfolders-1-300x193.png" alt="virtualfolders-1" width="300" height="193" /></a></p>
<p>I metadati resteranno attribuiti ai file anche se a gestirli saranno applicazione KDE differenti da Dolphin.</p>
<p>Altra novità importante &#8211; almeno per me &#8211; correlata a Nepomuk è l&#8217;introduzione dei task. Files, contatti ed email possono essere riuniti in un&#8217;unico task e, tramite Dolphin, si potrà navigare all&#8217;interno del task.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/09/task-semdeskconf-09.png" rel="lightbox[2854]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2858" title="task-semdeskconf-09" src="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/09/task-semdeskconf-09-300x203.png" alt="task-semdeskconf-09" width="300" height="203" /></a></p>
<p>Insomma, finalmente sarà possibile organizzare facilmente una gran quantità di materiale, tenendo sott&#8217;occhio ogni aspetto.</p>
<p>La RC1 di Mandriva 2010 è già disponibile, anche se, come sempre, sarà meglio aspettare la release finale.</p>
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		<title>Itsme Emulator Online</title>
		<link>http://www.plucciola.it/itsme-emulator-online</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 18:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>plucciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Desktop Semantico]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[itsme]]></category>

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		<description><![CDATA[Stavolta è ufficiale, l&#8217;emulatore di Itsme è disponibile agli utenti registrati sul sito del progetto. L&#8217;emulatore non è Itsme, ma semplicemente un modo di approcciarsi al nuovo concetto di filesystem. Tant&#8217;evvero che il materiale gestibile tramite l&#8217;emulatore è limitato a quanto pubblicato sul sito web del progetto. Itsme si basa concettualmente su stories e venues. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stavolta è ufficiale, l&#8217;emulatore di <a href="http://emulator.itsme.it/" target="_blank">Itsme</a> è disponibile agli utenti registrati sul <a href="http://itsme.it" target="_blank">sito</a> del progetto.</p>
<div id="attachment_2241" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/05/itsmeemu.png" rel="lightbox[2517]"><img class="size-medium wp-image-2241" title="itsmeemu" src="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/05/itsmeemu-300x197.png" alt="&lt;p&gt;&lt;/p&gt;" width="300" height="197" /></a><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>L&#8217;emulatore non è Itsme, ma semplicemente un modo di approcciarsi al nuovo concetto di filesystem. Tant&#8217;evvero che il materiale gestibile tramite l&#8217;emulatore è limitato a quanto pubblicato sul sito web del progetto.</p>
<p><span id="more-2517"></span></p>
<p>Itsme si basa concettualmente su <em>stories</em> e <em>venues</em>.</p>
<p>Qualunque cosa faccia un utente, la fà in relazione ad altre persone. Queste sono le <em>stories</em>, i progetti. E una story è caratterizzata dall&#8217;accumularsi di differenti elementi: indirizzi, URL, mail, files, ecc. Gli utenti hanno bisogno di poter gestire tutto questo materiale facilmente, attraverso vari canali, le <em>venues</em>.</p>
<p>L&#8217;emulatore contiene due <em>stories</em>, due progetti, una denominata <em>The Itsme Project</em> ed un&#8217;altra denominata<em> The workstation market scenario</em>.</p>
<p>Le <em>stories</em> quindi sono contenitori dove tutti i documenti, i media, le mail, i contatti ed i RSS collegati ad uno stesso progetto sono gestibili tramite le <em>venues, </em>i canali.</p>
<p>Nel caso dell&#8217;emulatore questi canali sono:</p>
<ul>
<li><strong>People</strong> &#8211; le persone coinvolte nel progetto</li>
<li><strong>Messages</strong> &#8211; mail scambiate tra i vari utenti coinvolti</li>
<li><strong>Posts </strong>- messaggi scritti da te sul sito web di Itsme</li>
<li><strong>Media </strong>- immagini, video, ecc allegati ai post sul sito web di Itsme</li>
<li><strong>RSS </strong>- feed proposti dalla comunità di Itsme</li>
</ul>
<p>Il materiale può essere filtrato per poterne usufruire facilmente.</p>
<p>Fin quì la descrizione dell&#8217;emulatore. Ora và provato e valutato.</p>
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		<title>Google Wave</title>
		<link>http://www.plucciola.it/google-wave</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 17:08:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>plucciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Desktop Semantico]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi è stato presentato un prossimo venturo servizio di Google. Potenzialmente molto, molto interessante. Google Wave, l&#8217;Onda. Una nuova piattaforma per la comunicazione e la collaborazione on-line. L&#8217;idea base del progetto si fonda sul come sarebbe stata l&#8217;email se fosse stata inventata oggi. Sarebbe stata collaborativa, dicono in Google. E questo è quello che dovrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/05/wave.gif" rel="lightbox[2298]"><img class="size-medium wp-image-2299 aligncenter" title="wave" src="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/05/wave-300x195.gif" alt="&lt;br /&gt;" width="300" height="195" /></a></p>
<p>Oggi è stato presentato un prossimo venturo servizio di Google. Potenzialmente molto, molto interessante.</p>
<p>Google Wave, l&#8217;Onda. Una nuova piattaforma per la comunicazione e la collaborazione on-line.</p>
<p><span id="more-2298"></span>L&#8217;idea base del progetto si fonda sul come sarebbe stata l&#8217;email se fosse stata inventata oggi. Sarebbe stata collaborativa, dicono in Google. E questo è quello che dovrà permette Wave quando sarà rilasciato. Permetterà quindi agli iscritti ad una stessa sessione di interagire unificando email e chat e dando la possibilità di scambiare documenti, foto, mappe, ecc.</p>
<p>Cosa ancora più importante Wave permetterà di modificare il testo di un messaggio email in modo collaborativo, aggiungendo commenti, risposte, ecc. Il tutto tenendo traccia temporale delle varie modifiche.</p>
<p>Google Wave dovrebbe essere rilasciato a fine 2009. Sembra interessante come servizio, ma andrà provato.</p>
<p>Anche perchè quando si scrive una mail, si imposta un processo riflessivo, si scrive il testo, lo si rilegge, lo si corregge. E poi si spedisce. Un&#8217;eccessiva spinta verso il mondo real-time (chat, social network, ecc) rischia di riprodurre una conversazione tipo sms: abbreviazioni, frasi mal costruite. E poi la possibilità di inserire commenti ovunque nel testo rischia di lasciare la mail inintellegibile.</p>
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		<title>Falla nell&#8217;emulatore Itsme</title>
		<link>http://www.plucciola.it/falla-nellemulatore-itsme</link>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2009 16:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>plucciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Desktop Semantico]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[itsme]]></category>

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		<description><![CDATA[Caspiterina, senza volerlo sono finito sul banco degli accusati. Ed, intanto, porgo fin da subito le mie profonde scuse al team di Itsme. Ho infatti senza saperlo anticipato il lancio dell&#8217;emulatore di Itsme. L&#8217;ho fatto senza accorgermi di essere entrato nell&#8217;emulatore prima che questo fosse reso ufficiale. Rinnovo le mie scuse. E ora vi spiego [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caspiterina, senza volerlo sono finito sul banco degli accusati. Ed, intanto, porgo fin da subito le mie <strong>profonde scuse</strong> al team di Itsme. Ho infatti senza saperlo anticipato il lancio dell&#8217;emulatore di Itsme. L&#8217;ho fatto senza accorgermi di essere entrato nell&#8217;emulatore prima che questo fosse reso ufficiale. Rinnovo le mie scuse.</p>
<p>E ora vi spiego cos&#8217;è successo.</p>
<p><span id="more-2262"></span>Per monitorare il traffico sul mio sito utilizzo il plugin ufficiale di WP, chiamato <em>WordPress.com Stats</em>. Tra i vari serivzi che offre c&#8217;è quello denominato <em>referrers</em>, che visualizza i siti in cui altri utenti hanno cliccato su dei link per arrivare sul mio sito.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/05/referrers.png" rel="lightbox[2262]"><img class="size-medium wp-image-2263 aligncenter" title="referrers" src="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/05/referrers-289x300.png" alt="&lt;br /&gt;" width="289" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ieri avevo visto questo link, itsmeemulator ecc., l&#8217;avevo cliccato ed ero entrato nell&#8217;emulatore di Itsme. Ieri ero molto indaffarato, ho scritto un <a href="http://www.plucciola.it/itsme-emulator" target="_blank">articoletto</a> sul mio blog e mi ripromettevo di spendere un po&#8217; di tempo oggi per provare a capire qualcosa di più del progetto Itsme.</p>
<p style="text-align: left;">Personalmente non m&#8217;ha nemmeno lontanamente sfiorato l&#8217;idea che fossi entrato fortuitamente nell&#8217;emulatore prima che questo fosse aperto ufficialmente al pubblico. Ieri mi sono letto un <a href="http://itsme.it/news/2009/05/11/itsme-interface-development/" target="_blank">articolo</a> sul blog di Itsme sullo sviluppo dell&#8217;interfaccia utente, ho provato a capire da quale articolo inserito nell&#8217;emulatore fosse il link al mio blog ((senza riuscirci)) e poi ho salvato il link dell&#8217;emulatore.</p>
<p style="text-align: left;">Invece stasera, al ritorno dal lavoro, mi sono ritrovato una cortese email del responsabile dell&#8217;emulatore in cui mi avvertiva che il link non andava reso pubblico e mi si chiedevano spiegazioni.</p>
<p style="text-align: left;">Ovviamente mi sono dispiaciuto per aver fatto qualcosa di sbagliato e spero di non aver recato troppo danno col mio articoletto. Mi sono beccato un <a href="http://itsme.it/news/2009/05/26/very-first-leak/" target="_blank">post</a> di rimprovero sul loro blog ((post poi rimosso dopo le mie spiegazioni)). E a ragione. Però ero in buona fede. Scusate ancora <img src='http://www.plucciola.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: left;">Ah, l&#8217;url che avevo trovato ora è stato protetto, per cui l&#8217;emulatore non è più accessibile.</p>
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		<title>Itsme Emulator</title>
		<link>http://www.plucciola.it/itsme-emulator</link>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2009 16:29:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>plucciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Desktop Semantico]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[itsme]]></category>

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		<description><![CDATA[Avevo parlato un anno fà del progetto Itsme in questo post. Di fatto è un progetto italiano di un nuovo filesystem in grado di supportare tags e links, particolarmente volto a interagire con le attività utente, emails in primis. E&#8217; ora on line un emulatore in grado di farci vedere cosa può fare la versione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/05/itsmeemu.png" rel="lightbox[2240]"><img class="size-medium wp-image-2241 aligncenter" title="itsmeemu" src="http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2009/05/itsmeemu-300x197.png" alt="&lt;br /&gt;" width="300" height="197" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Avevo parlato un anno fà del progetto <a href="http://www.itsme.it" target="_blank">Itsme</a> in questo <a href="http://www.plucciola.it/itsme">post</a>. Di fatto è un progetto italiano di un nuovo filesystem in grado di supportare tags e links, particolarmente volto a interagire con le attività utente, emails in primis.</p>
<p style="text-align: left;">E&#8217; ora on line un emulatore in grado di farci vedere cosa può fare la versione preliminare di questo nuovo sistema.<span id="more-2240"></span>Ovviamente siamo alle primissime armi di Itsme e quello che fornisce l&#8217;emulatore è un&#8217;idea di massima delle potenzialità del progetto. Occorre precisare che l&#8217;emulatore non vuole essere nè parte del progetto principale nè prodromo di un futuro servizio web based di <em>Guglielmo</em> ((da Guglielmo Marconi)), nome in codice dato alla struttura che gestisce dati e metadati. E&#8217; un servizio indipendente e con uno scopo limitato. Serve a rendere comprensibile a noi profani ciò di cui si parla&#8230; <img src='http://www.plucciola.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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