Ci sono delle notizie che mi straniscono alquanto. Questa è una di quelle. La Cassazione decide di impedire di attribuire il nome che si vuole al proprio figlio (nel caso in questione il nome è: Venerdì) e conferma la possibilità di cambiarlo d’ufficio da parte degli organi competenti. Quì di seguito qualche considerazione banale… per me, non per i signori giudici evidentemente…
Category Archives: Solo in Italia
La rivolta di Castelvolturno
Mi sento di dirlo: sono allibito. A Castelvolturno gli immigrati hanno fatto quello che gli italiani non hanno mai avuto il coraggio di fare. Urlare la loro rabbia. Una strage. Sei persone crivellate di colpi, sei neri uccisi da un gruppo di fuoco che non ha badato a spese per massacrarli. Storia vecchia. Lì succede spesso. E per la prima volta qualcuno non ci stà. Mentre gli abitanti del luogo non hanno mai visto niente. Accecati dalla paura. Da quella paura che fà sentire grandi dei sordidi macellai. Lì, sempre lì, chi non ha più nulla da perdere scende in strada a protestare. Malamente, forse. Ma sono scesi in strada lì dove è avvenuto il massacro. Lì dove nessuno ha visto niente. E trovo giusto che abbiano sfogato sui beni pubblici e privati di questi pusillanimi la loro rabbia.
Forse sbaglio anch’io dicendo ciò. Ma è sempre meglio che chiudere gli occhi come tante “persone perbene“…
Marrazzo ed i ticket
Oggi è entrata in vigore una nuova delibera della Regione Lazio che modifica il pagamento dei ticket. La regione Lazio ha un buco di bilancio nella propria sanità e deve risanarlo in tempi stretti. Per far ciò ha partorito una mostruosità che mette in mostra il totale disinteresse per la salute dei cittadini (ed anche la più profonda ignoranza nel campo medico) del commissario alla sanità della regione, che è poi il governatore della stessa: Marrazzo, ed ovviamente delle persone di cui s’è circondato per redigere tale delibera.
L’Ostiense bloccata
E’ un po’ di tempo ormai che la Via Ostiense è bloccata per una frana nel tratto tra Casal Bernocchi ed Acilia.
Ieri sono stato ad una riunione del Coordinamento dei Comitati di Quartiere dell’Entroterra del XIII Municipio per parlare sia dell’Ostiense che dello stato di Via di Malafede.
Sono così venuto a sapere che la frana sembra essere stata causata dai lavori di un privato che, avendo la villetta a ridosso della via, stava tranquillamente scavando sotto di essa per poter meglio risistemare il proprio giardino.
Strano, però. Scavi sotto una strada e questa viene giù! Chissà che s’aspettava il novello imprenditore. Che il manto stradale restasse sospeso in attesa che lui lo puntellasse con tutto comodo. Senza neanche considerare che se la cosa risultasse vera sarebbe un bell’abuso edilizio coi fiocchi. Per fortuna siamo in Italia e tutto finirà a tarallucci e vino.
Sembra che ci potrebbero volere fino a tre mesi per ripristinare la percorrenza del tratto, che per ora percorribile su una sola carreggiata in direzione Roma. Ufficialmente, perchè visto che non ci sono vigili le macchine se la percorrono anche in direzione Acilia in barba al divieto. D’altronde se si permette ad un pinco pallino qualsiasi di buttar giù una strada, perchè si dovrebbe costringere un automobilista ad ottemperare ai divieti di transito?