Mi sento di dirlo: sono allibito. A Castelvolturno gli immigrati hanno fatto quello che gli italiani non hanno mai avuto il coraggio di fare. Urlare la loro rabbia. Una strage. Sei persone crivellate di colpi, sei neri uccisi da un gruppo di fuoco che non ha badato a spese per massacrarli. Storia vecchia. Lì succede spesso. E per la prima volta qualcuno non ci stà. Mentre gli abitanti del luogo non hanno mai visto niente. Accecati dalla paura. Da quella paura che fà sentire grandi dei sordidi macellai. Lì, sempre lì, chi non ha più nulla da perdere scende in strada a protestare. Malamente, forse. Ma sono scesi in strada lì dove è avvenuto il massacro. Lì dove nessuno ha visto niente. E trovo giusto che abbiano sfogato sui beni pubblici e privati di questi pusillanimi la loro rabbia.
Forse sbaglio anch’io dicendo ciò. Ma è sempre meglio che chiudere gli occhi come tante “persone perbene“…
Ciao, casualmente ho letto le tue riflessioni sui “fatti” di castel volturno…
mi piacerebbe tanto essere d’accordo con te, e in parte lo sono, specialmente quando parli dell’omertà della gente…, allo stesso tempo mi sono chiesto se sei mai stato in quei posti…,
io si, molte volte!
lo sai dove vivono gli extracomunitari??? in case che una volta erano di persone che andavano lì per villeggiare…,case occupate ora da spacciatori(ce ne sono migliaia e migliaia) e prostitute!
la “camorra” ha pemesso e permette tutto ciò…
In quei luoghi si vive una realtà sconosciuta ai più,…difficilmente commentabile se non la si conosce bene, per intenderci Scampia a confronto è un paradiso…
la deprecabile strage è l’espressione di uno scontro tra clan, non un episodio di razzismo…
credimi, tutte le persone che vedevi in tv(mentre protestavano) delinquono ogni giorno, alcune le conosco personalmente!
la domiziana è un viavai di macchine alla guida delle quali ci sono le stesse persone che vedevi in tv parlare di razzismo, mentre sono impegnate nella vendita di coca, eroina…etc
ciò che permettiamo loro di fare , in qualsiasi altro paese non sarebbe permesso, l’atteggiamnto degli extracomunitari mi risulta deprecabile tento e forse più dell’omertà…
Saluti
Giovanni
Ovviamente la realtà è sempre più complessa di come la vediamo attraverso le lenti dei mass media. E certo non pretendo io di avere una visione “giusta” o “sbagliata” delle cose. Faccio delle riflessioni, a volte ragionate, a volte (come in questo caso) “di pancia”.
Sottolineo solo che se ci fosse la forza ed il coraggio di vincere l’omertà molte cose si potrebbero affrontare diversamente.
In realtà poi condivido pienamente con te la critica al falso “perbenismo” che c’è in Italia. Sono il primo a dire che chi delinque, italiano o meno, và punito senza sconti.
E ti ringrazio tanto per il commento, che mi aiuta a riflettere…
Paolo