Nonostante Ballmer le buone idee non muoiono. Ma vanno dalla concorrenza!
Dalle ceneri di Courier – rileggetevi un mio nostalgico articolo – è nata Taposè.
In occasione dei 25 anni di carriera da solista di Sting, su App Store è stata pubblicata un’app che rappresenta bene quello che potrebbe essere il futuro della distribuzione della musica: Sting 25.
E’ un po’ che utilizzo iCloud e ne sono abbastanza soddisfatto. Rubrica e iCal funzionano bene – salvo un bug che mi raddoppia alcuni compleanni su Mac. Una pecca evidente, che stà per essere risolta nel prossimo iOs 5.1, è l’impossibilità di cancellare le foto una ad una da Streaming Foto.
Quello che vorrei ora sarebbero un paio di migliorie sul fronte Os X. Migliorie che renderebbero veramente integrato iCloud, rendendo la produttività su Mac veramente un passo avanti rispetto alla concorrenza. La prima riguarda Streaming Foto mentre la seconda Documenti nella Nuvola.
Microsoft Courier era un’idea splendida. E’ un po’ che penso di scrivere questo post, ma avevo deciso di aspettare per familiarizzare meglio con l’iPad e poter essere più obiettivo. Fretta poi non ce n’era visto che il solito Ballmer in Microsoft aveva da tempo affossato Courier. Perché? Perché non era Windows. Lasciam perdere, va’…
Dall’alba dei tempi dell’informatica, quando installiamo un software dobbiamo accettarne le condizioni di utilizzo.
Pagine e pagine di parole scritte in legalese che nessuno di noi legge. Accettiamo passivamente e procediamo. Qui sopra come esempio le condizioni di utilizzo di iTunes.
Come progetto di tesi presso lo SCAD (Savannah College of Art and Design) lo studente Gregg Bernstein ha proposto uno studio per rendere intellegibile a chiunque il sunto delle condizioni di utilizzo.
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