Da quando è iniziata l’operazione Piombo Fuso a Gaza il temine che spesso sento citare da chi vorrebbe fare dei distinguo sulla risposta israeliana all’aggressione continua da parte di Hamas è: risposta sproporzionata.
L’ho sentito dire da D’Alema e da Sarkozy, ma anche da tanti altri. Sono molto perplesso.
Una risposta è proporzionata quando è allo stesso livello dell’offesa che l’ha provocata.
Se uno mi tira un pugno ed io rispondo con un pugno, la mia risposta è proporzionata.
Se tiro fuori una pistola e l’uccido, ecco che la mia risposta è sproporzionata.
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Gaza e l’ipocrisia
Sono senza parole. Da tempo. Ma forse ancor di più oggi.
Facciamo un riassunto veloce: Tre anni fà Israele si ritira unilateralmente dalla Striscia di Gaza. Nessuna condizione. Se ne và e smantella le colonie abitate dagli estremisti sionisti. L’autorità palestinese assume il controllo di Gaza. Nel bene o nel male Fatah ha vinto le elezioni e controlla tale autorità. Hamas non concorda, attua un colpo di stato, massacra porta a porta i sostenitori di Fatah ed assume il controllo della Striscia di Gaza. Armata dall’Iran inizia a lanciare razzi rudimentali1 su Israele. Vengono rapiti dei soldati israeliani, a Gaza e nel Libano. Guerra contro Hezbollah. Finita uno pari. Hezbollah viene sconfitta sul campo ma non eliminata e sopravvive. Viene concordata una tregua con Hezbollah ed Hamas. La tregua scade. Hamas dichiara di non volerla proseguire e ricomincia il bombardamento delle città israeliane. Israele si difende ed il resto è cronaca di questi giorni.
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- rudimentali vuol dire solo imprecisi, non che se ti colpiscono non ti uccidono [↩]
Hamas come Hezbollah
Stesso sponsor, l’Iran, stessa strategia, quella che portò alla campagna del Libano del 2006. Incuranti delle sofferenze della popolazione civile, con l’unico pensiero fisso: quante più vittime civili vengono provocate dalla reazione israeliana, tanti più proseliti il movimento raccoglie.
Israele colpisce duramente la Striscia di Gaza. Hamas continua a lanciare i suoi razzi e spera nell’offensiva di terra. Il territorio per un esercito convenzionale è di quelli difficili, guerriglia urbana. Forse Hamas spera di riuscire ad imitare la strategia sul terreno di Hezbollah in Libano. Difficile, però. Hezbollah aveva dove ritirarsi, il Libano è grande. Gaza è una sacca, sovrappopolata e assediata da confini con Israele ed Egitto. E già in passato Israele ha dimostrato di saper combattere in una tale situazione evitando, finchè possibile, di coinvolgere i civili. Ricordate le bugie dei nostri disobbedienti (quelli del G8 di Genova) che, andati come osservatori, s’erano inventati di sana pianta stragi di civili tanto per farsi fare qualche intervista?
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