Parlare di cose serie?

Sono sempre più allibito. Maggioranza ed opposizione approfittano di qualunque scusa per parlare di futilità evitando sempre di affrontare problemi seri.

Ieri s’è scatenato un ridicolo vespaio sulle dichiarazioni in Russia di Berlusconi. Ha definito Obama: bello, giovane e abbronzato. Forse una battuta improvvida, ma tanto durante la campagna elettorale ad Obama gl’hanno detto di peggio. Veltroni e co. si sono scatenati sull’argomento, evitando accuratamente di chiedere pubblicamente al Presidente del Consiglio se ha affrontato con Medvedev temi più caldi, come l’annunciato schieramento di missili sulla frontiera europea, o la situazione in Georgia. L’abbronzato in effetti risulta un tantino più importante. Merita scuse ufficiali da parte del governo

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Obama verde

Certo che è proprio vero che da noi i giornalisti sono da operetta. Scrivono quello che gli passa per la testa senza nemmeno verificare se corrisponde al vero!

Adesso sembra che sia anche un campione dell’ambientalismo, almeno da quello che dice La Repubblica quì.

Eppure a leggerlo bene ‘st’articolo c’è qualcosa che non quadra: carbone pulito? Mi sembra un termine da presa in giro. Approfondiamo…

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Obama

Ce l’abbiamo fatta! E’ finito il tormentone della campagna elettorale americana. Barack Obama ha vinto ed i Democratici sono tornati al potere.

La vera, ed unica, differenza con il periodo precedente (Bush senior-Clinton-W. Bush) è il cambio generazionale. E’ un po’ come quando John Kennedy vinse su Nixon. Quando un popolo vuole scrollarsi di dosso il passato per riprendere una marcia troppo a lungo interrotta, ha bisogno di leader nuovi e giovani. Gli Stati Uniti, al contrario dell’Italia, non hanno mai avuto paura a farlo. Per cui benvenuto Obama.

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