C’ho provato a non commentare. Poi però la tentazione è stata troppo forte e getto giù due righe. Il solito Veltroni, sempre a corto di argomenti, parla tanto per parlare. Dice sempre di sentirsi tanto diverso dai suoi colleghi politici e poi è il più arcipolitico di loro!
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Tag Archives: Veltroni
Gaza e l’ipocrisia
Sono senza parole. Da tempo. Ma forse ancor di più oggi.
Facciamo un riassunto veloce: Tre anni fà Israele si ritira unilateralmente dalla Striscia di Gaza. Nessuna condizione. Se ne và e smantella le colonie abitate dagli estremisti sionisti. L’autorità palestinese assume il controllo di Gaza. Nel bene o nel male Fatah ha vinto le elezioni e controlla tale autorità. Hamas non concorda, attua un colpo di stato, massacra porta a porta i sostenitori di Fatah ed assume il controllo della Striscia di Gaza. Armata dall’Iran inizia a lanciare razzi rudimentali1 su Israele. Vengono rapiti dei soldati israeliani, a Gaza e nel Libano. Guerra contro Hezbollah. Finita uno pari. Hezbollah viene sconfitta sul campo ma non eliminata e sopravvive. Viene concordata una tregua con Hezbollah ed Hamas. La tregua scade. Hamas dichiara di non volerla proseguire e ricomincia il bombardamento delle città israeliane. Israele si difende ed il resto è cronaca di questi giorni.
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- rudimentali vuol dire solo imprecisi, non che se ti colpiscono non ti uccidono [↩]
Il PD non può
Cosa non può il PD? Essere Giano bifronte. Non può pensare di essere sia un partito americano sia un partito europeo.
Il partito americano, vedi i Democratici, non ha tessere nè strutture rigide e gerarchizzate. Ci si conquista il consenso volta per volta e se lo si perde si resta a casa. Si può andare anche contro le decisioni del partito e restarne comunque un importante esponente. Vedi Lieberman, che ha sostenuto Mc Cain anzichè Obama, ma è rimasto alla guida della commissione parlamentare sulla Homeland Security.
Il partito europeo pretende una tessera che dà diritto di cittadinanza, dà appartenenza ed identità, ma pretende fedeltà ed obbedienza. Se Villari non obbedisce, viene espulso.
Vigilanza RAI n3
Non si dimette!!!!
Incredibile. La telenovela continua. Trovato l’accordo tra PD e PdL sul nome di Zavoli, oggi Villari si sarebbe dovuto dimettere. Macchè. Al momento nemmeno l’appello dei Presidenti di Camera e Senato l’ha smosso.
Vigilanza RAI n2
Prosegue la telenovela della presidenza della Vigilanza RAI.
E il rapido declino del povero Veltroni…
Vigilanza RAI
Rido. Di Di Pietro. E’ diventato una macchietta. Accusa il prossimo di derive svariate. Ultimamente il governo di deriva argentina (nel senso di dittatura, non di tango ed affini). Taccia il prossimo di arroganza. E poi lui è il primo a compiere gesti arroganti! Il caso di Leoluca Orlando alla vigilanza RAI è esemplare.


