Parlare di cose serie?

Sono sempre più allibito. Maggioranza ed opposizione approfittano di qualunque scusa per parlare di futilità evitando sempre di affrontare problemi seri.

Ieri s’è scatenato un ridicolo vespaio sulle dichiarazioni in Russia di Berlusconi. Ha definito Obama: bello, giovane e abbronzato. Forse una battuta improvvida, ma tanto durante la campagna elettorale ad Obama gl’hanno detto di peggio. Veltroni e co. si sono scatenati sull’argomento, evitando accuratamente di chiedere pubblicamente al Presidente del Consiglio se ha affrontato con Medvedev temi più caldi, come l’annunciato schieramento di missili sulla frontiera europea, o la situazione in Georgia. L’abbronzato in effetti risulta un tantino più importante. Merita scuse ufficiali da parte del governo

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Referendum? Ma su cosa?

Continuo a rimanere basito dalla marea di cose insensate che sento in tv. O che leggo sul sito del corriere. Veltroni e Di Pietro vogliono sostenere la protesta degli studenti universitari proponendo un referendum per abrogare il decreto Gelmini ormai divenuto legge. Ma qualcuno s’è reso conto che nel decreto approvato non si parla di università? Caspiterina!!! Si parla di maestro unico alle elementari, di ripristinare il voto in condotta, di passare ad una valutazione in decimi nella scuola primaria, di evitare che i libri di testo cambino di anno in anno, costringendo le famiglie a comprarne sempre di nuovi. Dell’università non si parla minimamente. Dove se ne parla allora?

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Fisica e politica

Sono un po’ di anni che in Italia i principi della fisica più elementare vengono bellamente ignorati in occasione di manifestazioni di piazza. Sarà per la preponderante ignoranza di ritorno o perchè quando si dice che la scuola non funziona, si dice il vero, ma ormai c’è la tendenza a sparare dei numeri senza preoccuparsi di mantenere un minimo di attinenza con la realtà. Il tutto giustificato solo dalla necessità di mostrare un successo superiore rispetto ad un’eventuale manifestazione precedente.

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Procedendo di questo passo ovviamente si arriva a coprirsi di ridicolo. Ieri a Roma c’è stata la manifestazione del PD al Circo Massimo. Leggo1 che, per gli organizzatori, c’erano ben due milioni e mezzo di persone. Per fortuna che abito fuori il raccordo anulare, mi dico.  Quando ci fù la prima Notte Bianca (quella del black out in tutta Italia per intenderci) ne vennero un milione ed era un casino a Roma. Anche quando c’era ancora la luce. Lasciamo perdere quando tornammo al medioevo…

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- Note all'articolo
  1. chi non mi credesse vada quì []

Dei fallimenti di Veltroni… pagheremo noi!?!

Non sono di sinistra, ma sono sempre stato una persona dialogante. Ciò vuol dire in realtà che ho sempre tentato di giudicare i politici da ciò che fanno e non dagli schieramenti in cui si pongono. Il che in Italia spesso ti fà passare la voglia di eleggere qualcuno! :-(

Comunque, uno che non ho mai apprezzato è sempre stato Veltroni. Perchè? Mah, sicuramente per il suo buonismo. Lo trovo così innaturale in questa nazione. Mi sembra che mi si voglia prendere in giro. Ma la mia dev’essere un’opinione isolata vista la carriera che procede nonostante reiterati insuccessi.

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