Casualmente ho rimesso le mani su un libro che avró letto nel ’90 o nel ’91. È ambientato in un Sudafrica in pieno revival di apartheid (al tempo non era ancora scomparso il regime razzista bianco), che scatena una guerra per riconquistare l’ex colonia di Namibia e vede l’allargarsi del conflitto con l’intervento delle forze cubane, allora presenti in Angola in funzione anti-UNITA. Una situazione di guerra combattuta che alla fine della guerra fredda sembrava dover essere relegata solo alla fantasia degli ex-consulenti alla difesa datisi alla scrittura. Ancora ricordo le teorie di “fine della storia”, secondo cui con una sola super-potenza rimasta il mondo sarebbe vissuto in pace. Dalla Jugoslavia all’Iraq, dalla Cecenia alla Somalia, quello che romanzi come questo inventavano è invece diventato realtà. E, come spesso avviene nella realtà, non sempre sono i buoni a vincere.
-

Amministrazione
Categorie
Etichette
AMA antenna vodafone apple Associazione Teorema avventure nel mondo Baricco Berlusconi Bombonera chiesa civilization iv Comitato di Quartiere Consorzio GdR corriere della sera design digikam discarica dolphin esercizi commerciali Firefox Giardino di Roma google gta iv iphone itsme KDE kde 4 Linux mandriva mappe metro Nepomuk Obama Orneli piano regolatore plasma politica RCAD Roberto Onori romanzo romanzo storico saggi sid meier Veltroni video xiii circoscrizioneBlogroll
Giardino di Roma
Personali
Replica