Il Trono di Spade: il trailer della sesta stagione

Mentre ho quasi finito di rivedere le passate cinque stagioni della serie tv, ecco che stasera viene rilasciato il teaser trailer della sesta. Che si apre e si chiude con Jon Snow: resterà morto o tornerà in vita grazie ai poteri del Dio Rosso come Beric Dondarrion? Ancora un mese e mezzo per scoprirlo…

Si avvicina la Stagione 6 di Game of Thrones

HBO ha iniziato a pubblicizzare la sesta stagione di Game of Thrones, il Trono di Spade. E lo fa con tre bevi trailer, dedicati alle tre casate principali della saga: gli Stark, i Lannister ed i Targaryen. Nessuna scena girata è stata inserita nei video. Solo brevi sequenze in CGI con gli stemmi delle case laceri in primo piano ed una voce fuori campo.

Troppo poco per dedurre alcunché della trama elaborata dagli sceneggiatori della serie. Da questa stagione infatti la trama della serie televisiva si sgancia da quella dei libri. Non sarà una strada completamente autonoma, dato che George R. R. Martin è stato comunque coinvolto nella supervisione. Il problema però è che Winds of Winter è ben lontano dall’essere terminato. Nonostante gli accordi e le scadenze predisposte per farlo uscire prima della sesta stagione, Martin ha dovuto gettare la spugna ed ora si ripropone di riuscire a pubblicarlo più o meno per Maggio 2016.

 

 

Metti Jon Snow a cena

Dalle recenti dichiarazioni di George R. R. Martin sul suo blog, la sesta stagione televisiva di Game of Thrones anticiperà l’uscita del sesto libro della saga: Winds of Winter. Martin ha gettato la spugna e non riuscirà assolutamente a rispettare le scadenze previste per la consegna del manoscritto. Comunque ormai già dalla quinta stagione la serie di HBO ha modificato pesantemente la trama originale, per cui non dovrebbero esserci problemi di anticipazioni sgradite per i lettori. In attesa di tutto ciò ho trovato questo simpaticissimo sketch in cui Jon Snow viene invitato ad una cena newyorkese dal conduttore televisivo, nonché umorista, Seth Meyers.

Game of Thrones – la serie

Finiti i cinque libri, complice una bronchitella che mi ha fiaccato, mi sono visto le serie televisive tratte dai romanzi di Martin. Dalla prima alla quinta stagione! Ubriacatura da fantasy medievaleggiante. Come sempre quando si deve trasporre un’opera scritta gli adattamenti sono tanti. E con una trama così complessa, così piena di personaggi e sottotrame non poteva essere diversamente. Si è passati dalle prime stagioni abbastanza fedeli alla trama originaria ad una quinta stagione con tali e tante modifiche da lasciare perplessi. Troppo perplessi…

Sean_Bean_Game_of_Thrones

Lo ripeto. Una riduzione cinematografica obbliga a tagli e cambiamenti. Ma questi tagli e questi cambiamenti debbono essere comunque consistenti e coerenti con la trama generale. Con la trama generale che vuoi raccontare, non con quella del romanzo da cui sei partito.

Lancio uno SPOILER ALERT. Se non avete letto o visto Game of Thrones – Il Trono di Spade quinto libro/quinta stagione evitate di leggere quello che ho scritto dopo.

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Dal più famigerato serial killer della narrativa

Avendo finito i libri (almeno quelli scritti finora) del Trono di Spade, penso sia ora di passare alla serie tv. Dall’honest trailer sembrerebbe interessante… 😂

A parte le facili battute scaturite dal trailer amatoriale qui sopra, sono anche curioso di vedere gli adattamenti della trama che sono stati apportati.

Il Trono di Spade 5

trono_di_spade_5Beh si… sono impressionato dalle capacità narrative di Martin. Ero scettico quando iniziai il primo libro della saga. Alla fine però mi sono ritrovato a leggerli tutti e cinque, uno dopo l’altro. Questo quinto volume al momento è il più misogino, con le figure femminili sempre più schiacciate dagli eventi in ruoli di subalternità agli uomini. Certo in un universo di ambientazione medievale le donne non avrebbero potuto trovare troppo spazio. Ma dopo la caduta di lady Catelyn alle Nozze Rosse, in questo libro anche Cersei e Daenerys vedono man mano il loro potere limitato.

Rispetto agli altri libri, qui c’è un brulicare di personaggi secondari che all’inizio mi sembrava eccessivo. Poi però sono proprio costoro a dare una svolta radicale ad una trama che sembrava avviata ad una conclusione scontata. A metà libro ho sentito alcune delle storie perdere afflato – vedi l’avventura di Brandon Stark oltre la Barriera. Ma successivamente Martin è stato in grado di ridare vigore e ritmo alla trama, con una serie di colpi di scena finali che spiazzano veramente tanto.

Ogni uomo che cammina sulla terra getta un’ombra sul mondo. Alcune sono deboli e sottili, altre sono lunghe e scure.